ACCESSORI PER PIANI

MAGNETICI ELETTRO-PERMANENTI

ACCESSORI PER PIANI MAGNETICI ELETTRO-PERMANENTI

A MAGNETI PERMANENTI CON AZIONAMENTO ELETTRICO PER LAVORAZIONI MECCANICHE

Prolunghe polari mobili e fisse consentono il bloccaggio di pezzi irregolari e deformati. Si adattano al particolare da lavorare e lo tengono saldamente ancorato. I singoli punti di contatto tra il piano magnetico ed il pezzo possono essere ordinati singolarmente. È possibile forare e lavorare i bordi interni dei pezzi fissati magneticamente. È possibile installare e fissare ulteriori prolunghe polari o rimuovere velocemente le prolunghe interferenti, in modo che ogni pezzo abbia il proprio dispositivo di bloccaggio individuale. Le nostre prolunghe polari sono realizzate in acciaio speciale di alta qualità ed hanno le migliori proprietà per il passaggio del flusso magnetico. Tecnicamente perfette e resistenti nel tempo.

Lavorazione e serraggio dei pezzi con basse vibrazioni.
Protezione del piano magnetico.
Flessibilità nell’altezza di serraggio.
Possibilità di foratura e fresatura.
Nessuna adesione per effetto del vuoto tra piano magnetico e pezzo.
Rilascio del pezzo senza difficoltà, anche con materiali altolegati o temprati.

Gamma completa serie FXL

Accessori Piani magnetici elettropermanenti

PVR

Prolunghe fisse tonde

PVQ

Prolunghe fisse quadre

MP

Prolunghe mobili quadre

RMP

Prolunghe mobili tonde

FAQs

INFORMAZIONI TECNICHE
E DI FUNZIONAMENTO

Cos’è un piano magnetico permanente?

Un piano magnetico permanente convoglia sulla superficie di lavoro il flusso dei magneti permanenti al suo interno per poter ancorate parti metalliche per eseguire lavorazioni meccaniche. Il movimento della leva corrisponde allo spostamento di una struttura interna che contiene i magneti permanenti e dirige il flusso esternamente (ON) o lo cortocircuita internamente (OFF).

Cos’è un piano magnetico elettropermanente?

I piani elettro-permanenti rappresentano lo sviluppo tecnologico dei sistemi elettromagnetici e dei piani a leva a magneti permanenti. Il principale vantaggio è che richiedono corrente solo per modificare lo stato del sistema, pochi secondi per il passaggio da OFF (DEMAG) a ON (MAG) e viceversa, superando il limite associato al continuo assorbimento di corrente degli elettromagneti e quello delle forze ridotte dei piani a leva. La tenuta del pezzo è dovuta quindi al campo magnetico prodotto dai magneti permanenti e non dalla corrente come negli elettromagneti, non vi è quindi pericolo di distacco del pezzo nel caso di eventuali guasti del circuito di alimentazione o assenza di alimentazione elettrica.

Quanta forza può generare un piano magnetico elettropermanente?

La quantità di flusso magnetico indotto nel pezzo è il fattore che determina la forza di bloccaggio. Per un bloccaggio ottimale bisogna indurre nel pezzo il maggiore flusso magnetico possibile. Significa posizionare il pezzo correttamente su poli nord e sud del piano magnetico. La forza di ancoraggio è proporzionale a:

  • il quadrato della densità del flusso magnetico presente nella faccia a contatto del pezzo.
  • l’area del pezzo a contatto del piano magnetico, fino al punto massimo della sua saturazione.
Le riduzioni di densità del flusso magnetico possono verificarsi quando il flusso incontra una resistenza magnetica (riluttanza). Esempi semplici possono essere i traferri, per traferro si intende la distanza media di contatto fra il pezzo da lavorare ed il piano magnetico.
I principali fattori che possono incidere sulla densità del flusso e sulla forza di ancoraggio di un pezzo di qualsiasi dimensione sono i seguenti:
  • Superficie di contatto, finitura superficiale, composizione chimica, spessore, temperatura.
La scelta della corretta attrezzatura magnetica deve tenere conto di tutti i fattori descritti.

Il mio sistema di lavorazione verrà magnetizzato?

Solitamente un utensile da taglio viene fabbricato con un materiale magneticamente duro, il che significa che è suscettibile al magnetismo. Se lo strumento sta lavorando all'interno del campo magnetico, probabilmente si magnetizzerà (anche se leggermente). Generalmente, un utensile da taglio parzialmente magnetizzato non ha problemi di prestazione.